Era un po’ nell’aria da tempo ormai. Siamo l’Italia, non siamo gli Stai Uniti dove almeno puoi scegliere tra un brother di colore o una wasp bianca, qui da noi ci si abbassa a dover scegliere tra ultracinquantenni. Mentre in Spagna hanno ministri donne di 38 anni noi abbiamo La Corrida al sabat sera in prima serata..
E questi ultracinquantenni stanno lì, aggrappati, a tenere i nostri trentottenni in stato di precario equilibrio almeno per poter promettere qualcosa in cambio del loro voto. Read More »
di Raffaele Castagno
E’ davvero un anno zero ? Il punto interrogativo è d’obbligo visti gli ultimi quindici anni di vita politica italiana. Eppure mai, come oggi, autentico day after, il quadro politico appare straordinariamente lineare e razionale. C’è un vincitore, netto, e c’è uno sconfitto, che ha, tempestivamente e correttamente riconosciuto di aver perso, senza cercare alibi, e senza, richiamare mai atmosfere da ultima spiaggia o da fine dei tempi. E poi ci sono gli altri, gli sconfitti più sconfitti, quelli che ancora una volta avevano provato ad imbrigliare il sistema, fallendo. La confusione dei loro ragionamenti dimostra l’incapacità di comprendere i cambiamenti che gli Italiani richiedono. Read More »
A cura de Lavoce.info
La legge elettorale è incivile. Ma ci sono almeno tre motivi per votare comunque. Le liste bloccate danno molte informazioni sulle vere priorità dei partiti e su come interpretano il rinnovamento della classe politica: dalle quote rosa eluse al ringiovanimento spesso solo di facciata, mentre nella nuova Camera ci saranno almeno dodici deputati già condannati. Non è vero che i programmi dei due maggiori schieramenti sono uguali. L’unica cosa che hanno in comune è il fatto di essere libri dei sogni. E sulla legge elettorale, non tutti i partiti vogliono davvero cambiarla. Read More »